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Zafferano, Oro rosso

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Crocus sativus L.

Pianta ora per raccogliere il tuo zafferano già in autunno!

Etimologia

Conosciuta in italiano come “zafferano vero” o “croco coltivato”, questa pianta prende il nome scientifico Crocus [Iridaceae] dal greco κρόκος (krókos), che significa zafferano. Sativus viene invece da satum (participio passato di sero, seminare o piantare) e indica piante coltivate, domestiche, con una lunga storia di coltivazione, in contrapposizione a specie selvatiche, come il nostro Crocus sativus o l’Allium sativum, cioè l’aglio coltivato.
Originario dell’Asia occidentale, lo zafferano oggi si coltiva in molte parti del mondo. Si piantano piccoli bulbi perenni che ogni anno regalano nuove foglie e splendidi fiori. Il momento migliore per farlo va da fine agosto a fine settembre.

Pianta ora per raccogliere il tuo zafferano già in autunno!


Tra metà e fine ottobre i bulbi più grandi iniziano a fiorire. A seconda del clima, la fioritura può durare circa tre settimane. I fiori vanno raccolti appena si aprono: è proprio in questo momento in cui si ottiene lo zafferano migliore.

La sfogliatura dei fiori


Dopo la raccolta, avviene la rimozione manuale: ogni fiore viene aperto con attenzione per estrarre i pistilli, tre per fiore, delicatamente intrecciati tra loro. Così si ottengono le parti rosse, preziose e profumatissime, da conservare in un piccolo vasetto.
Utilizzi

  • Entità commestibile
  • Entità officinale
(Fonte: Acta Plantarum)

Gli stigmi essiccati sono famosi in cucina per il loro colore e sapore intenso, ma pochi sanno che un tempo erano utilizzati anche a scopo medicinale. Un affresco rinvenuto in Grecia, datato 3.600 anni fa, testimonia l’uso curativo dello zafferano già in epoca antica.
I primi utilizzatori furono i medici cinesi, che prescrivevano l’infuso di zafferano per alleviare vampate di calore e sintomi della menopausa. Oggi la scienza conferma il suo effetto in caso di depressione lieve o moderata, grazie alla presenza di picrocrocina, safranale e crocina.
Coltivare zafferano è un piacere a tutto tondo: prima la gioia di vedere i fiori viola sbocciare, poi quella di assaporare una spezia autoprodotta, dal profumo e dal sapore decisamente superiori a quelli delle bustine del supermercato.

 

Piantumazione: quando seminare il Crocus sativus

Il periodo ideale va da luglio a ottobre: il caldo estivo favorisce la fioritura in autunno.
Lo zafferano può crescere bene anche in vaso, in pieno sole. Il vaso ideale deve essere abbastanza profondo per ospitare radici e nuovi bulbi, circa 15–20 cm. Fondamentale è che il terreno sia arioso: lo zafferano non ama l’umidità eccessiva. Aggiungere un po’ di sabbia al terriccio aiuta a drenare meglio, evitando materiali grandi come sassi o argilla espansa.
I bulbi vanno interrati completamente, con il ciuffetto rivolto verso l’alto. Dopo l’appassimento delle foglie, puoi lasciare i cormi nel vaso: tienilo asciutto fino a settembre e la tua pianta sarà pronta per la prossima fioritura.

 

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